Patate hasselback con 'nduja e timo

Le patate hasselback sono una preparazione semplicissima che da decenni riscuote successo in tutto il mondo, in particolare nei paesi anglosassoni.

Si tratta di patate affettate con una tecnica particolare, generalmente condite con olio e/o burro e cotte in forno.

Inventate attorno al 1940 nel ristorante che ha dato il nome, l’Hasselbacken di Stoccolma che vanta una storia lunga tre secoli, le patate hasselback sanno mettere d’accordo i gusti di moltissime persone. Si prestano infatti ad essere arricchite con centinaia di ingredienti.

Le patate hasselback nel menù del ristorante Hasselbacken di Stoccolma
Le patate hasselback nel menù del ristorante Hasselbacken di Stoccolma

Le patate hasselback possono restare un piatto vegetariano o vegano, oppure prevedere l’utilizzo di carne o pesce.

Io le ho preparate in moltissimi modi e mi sono sempre piaciute moltissimo. Queste Patate hasselback con ‘nduja e timo non hanno fatto eccezione. Naturalmente, volendo assaporare quelle originali e avendo la fortuna di poterlo fare, ci vorrebbe un viaggio a Stoccolma nella casa di queste squisitezze.

Per preparare le patate hasselback solitamente si utilizzano patate di media grandezza, ma con l’intento di rendere il piatto più accattivante e di creare piccoli bocconi che si sono rivelati una deflagrazione di gusto e piccantezza, mitigata e ingentilita dalla delicatezza dei tuberi, ho usato piccole patate novelle.

Ho realizzato questa ricetta in collaborazione con Nduja e salumi di Gabriella Bellantone, un’azienda con sede a Spilinga (VV) che aderisce al progetto Qui da noi di Fedagri Confcooperative.

La ‘nduja di Spilinga è un celebre insaccato prodotto nell’omonima cittadina calabrese. Si tratta di carne di maiale macinata assieme a peperoncino essiccato.

L’azienda Nduja e salumi di Gabriella Bellantone, avvalendosi di locali e strumenti moderni, tra gli altri prodotti realizza l’originale ‘nduja di Spilinga partendo da materie prime di altissima qualità e rispettando rigidi standard produttivi.

Il peperoncino utilizzato nella preparazione è coltivato in loco o acquistato da aziende vicine. Si tratta del tipico peperoncino calabrese a bacca lunga che è raccolto a partire dalla metà di agosto, poi fatto essiccare al sole, in maniera naturale. Solo i peperoncini migliori sono poi selezionati a mano, lavati, triturati e stoccati in celle.

La carne di macinata è unita al peperoncino triturato, salata, insaccata nell’intestino di maiale, poi affumicata e stagionata per due mesi.

Il prodotto, morbido e dalla consistenza burrosa, sprigiona un intenso profumo di affumicatura, è saporito e piacevolmente piccante. Riscaldato e spalmato sul pane è irresistibile.

Proprio in ragione del fatto che la ‘nduja ha un ottimo rapporto con il calore, mi è venuta l’idea di usarla per le mie patate hasselback alle quali ha donato intensità, profumo e un sapore che lascia il segno.

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 20 minuti

Riposo: no

Persone: 2

Ingredienti

  • 8 piccole patate novelle di circa 40 grammi ciascuna
  • 30 grammi di ‘nduja di Spilinga
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva delicato
  • Timo fresco q.b.

Procedimento

Scaldare il forno a 200°C in modalità statica.

Spazzolare le patate sotto acqua corrente per eliminare i residui di terra e asciugarle con cura.

Tagliare una piccola fetta alla base delle patate in modo che restino in equilibrio e non si muovano sul piano di lavoro (i ritagli possono essere utilizzati assieme ad altri per preparare zuppe, minestre e minestroni).

Appoggiare una patata su un tagliere tra due bacchette di legno (ideali quelle classiche, utilizzate per i piatti della cucina asiatica).

Tagliare verticalmente a fette molto sottili (circa 2 millimetri) fermandosi quando il coltello incontra le bacchette. In questo modo le patate cotte si apriranno leggermente a ventaglio, accogliendo il condimento e assumendo la forma tipica delle patate hasselback, molto decorativa. Procedere allo stesso modo con i rimanenti tuberi.

Sistemare le patate così preparate in una teglia con il fondo foderato di carta da forno rivolgendo i tagli verso l’alto.

In un padellino antiaderente versare l’olio e sbriciolare la ‘nduja privata del budello. Scaldare il tutto a fiamma dolce mescolando con un cucchiaio fino a quando l’insaccato sarà sciolto.

Pennellare le patate con metà del preparato e infornarle per 10 minuti.

Trascorso il tempo, scaldare nuovamente l’olio alla ‘nduja e pennellarlo sulle patate una seconda volta.

Cuocere per altri 10 minuti o fino a quando i tuberi saranno molto teneri e leggermente abbrustoliti in superficie. Per testare la cottura, infilzarli delicatamente con uno stuzzicadenti che deve affondare senza difficoltà.

Estrarre le patate dal forno e cospargerle con abbondante timo fresco sfogliato. Servire immediatamente.

Patate hasselback con 'nduja e timo

Ti auguro una gustosa giornata,

Paola Uberti

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